Una telefonata ti allunga la vita... E in questo Festival di Sanremo che continua a guardare con insistenza alle edizioni di trent’anni fa, ideate e condotte da Pippo Baudo, evidentemente anche il main sponsor Tim ha voluto seguire lo stato d’animo ricorrente, trasformando l’effetto nostalgia in una strategia di marketing.
Inatteso complice un ringiovanito Massimo Lopez che da domenica abbiamo visto tornare nei panni e coi baffi da splendido 40enne, preso a parlare e parlare e parlare pur di ritardare il poco pietoso lavoro di un plotone d’esecuzione arabeggiante per sua fortuna molto paziente. Così Lopez continuava a telefonare in una cornetta del telefono Sip (apparecchi che nei 90’s erano pure tornati bianchi, evocando ere cinematografiche ulteriormente trascorse).
Del resto, proprio il ricordo ricorrente di Baudo vede tornare, in questa edizione, creature di SuperPippo emerse proprio trent’anni fa. Chi nelle vesti di coconduttrice (Laura Pausini) chi di super ospiti, Ramazzotti e Bocelli. Anni in cui anche la Sip cambiava pelle e diventava Telecom Italia. Il marchio storico, però, non è stato mai messo fuori uso ma solo in cassaforte. È proprio il caso di dirlo: a futura memoria.
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Un futuro che ora è qui. E se da Tim non giunge ancora nessun commento ufficiale, è assolutamente certo il legame sempre più stretto tra l’azienda di telecomunicazioni un tempo pubblica e il progresso tecnologico di Sanremo che quest’anno, proprio grazie a Tim, delizierà il pubblico dell’Ariston con momenti di massimo coinvolgimento, grazie alle più avanzate tecnologie di intelligenza artificiale che aiuteranno a raccontare e arricchire con suggestioni visive le canzoni che hanno segnato la storia della musica italiana, eseguite dall’Orchestra di Sanremo.
Da un lato le note, dall’altra la compagnia telefonica che, tanto negli anni 90 coi telefoni bianchi quanto oggi con gli smartphone, continua a recitare a Sanremo la parte del leone. A tutto ciò si aggiunga anche la fortuna di aver scelto allora come testimonial un talento come Massimo Lopez al quale 32 anni sembrano essere scivolati addosso senza troppe conseguenze. Magie del telefono, sicuramente. Che non allunga solo la vita ma mantiene anche giovani.
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