Scende con i capelli bicolor come Cristiano Malgioglio, e con l'idea precisa di ritornare al festival dopo un anno "e di fare le stesse gag che hanno portato bene: facciamo vincere Olly di nuovo". Nino Frassica fa il suo primo ingresso sul palco dell'Ariston, ed elenca le regole del 'vero conduttore': "Essere vivo, avere minimo tre anni e massimo 133, essere in salute ed avere la fedina penale pulita, ma per te facciamo un'eccezione", dice a Conti fra le risate del pubblico. Non devono mancare "delle amanti segrete, confermi?", chiede Frassica al conduttore, che ovviamente nega. "Sai mantenere il segreto, bravo", dice Frassica.
E ancora: "Il vero conduttore deve presentarsi dritto con la schiena, sbarbato, pettinato, essere ammanicato, saper distinguere un microfono da un'anguilla e in ultimo, in qualità di direttore artistico, deve assolutamente rifiutare i Jalisse e Al Bano", chiosa il comico siciliano. Che poi lancia 'per errore' Lucio Corsi, artista dello scorso anno, scatenando l'applauso della platea.
Sanremo 2026, come hanno beccato Tommaso Paradiso dietro le quinte
La serata finale del Festival di Sanremo si è aperta con un momento di forte intensità. Prima di dare il v..."Incredibile, vero? Ventinove anni che non vogliono i Jalisse tra i partecipanti, ma ci evocano continuamente: ogni anno, in ogni modo, in ogni edizione". I Jalisse non le mandano a dire: il duo ha pubblicato sui social un post che suona come una frecciatina al Festival di Sanremo, che anche quest'anno ha escluso Alessandra Drusian e Fabio Ricci, vincitori nel 1997 con 'Fiumi di parole' e da allora mai più riusciti a rientrare in gara. Eppure, paradossalmente, i Jalisse sono ovunque: nelle battute dei comici nelle citazioni dei conduttori, nei meme che puntualmente animano i social. Una presenza costante che rende ancora più evidente la loro assenza dal Festival.




