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Enrica Bonaccorti, clamoroso ai funerali: chi non si è presentato

domenica 15 marzo 2026
Enrica Bonaccorti, clamoroso ai funerali: chi non si è presentato

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L'ultimo saluto ad Enrica Bonaccorti, i funerali che si sono tenuti ieri, sabato 14 marzo, alla Chiesa degli artisti di Roma. Funerali gremiti, molti vip e anche qualche assenza inaspettata, tipo quella di Renato Zero. A scandire la cerimonia sono state due canzoni dal forte valore simbolico, scelte dalla stessa Bonaccorti: "La lontananza" di Domenico Modugno, firmata da lei, all'ingresso del feretro, e "Il cielo" di Renato Zero al momento dell'uscita. Un commiato costruito nel segno della musica, ma anche della scrittura e della memoria, per la conduttrice scomparsa il 12 marzo a 76 anni.

Dentro la chiesa, accanto a colleghi, amici e volti noti del mondo dello spettacolo, c'erano cuscini di fiori bianchi, rossi e gialli. Ma soprattutto spiccavano diverse piante di limoni, sistemate nei pressi dell'altare secondo una sua precisa volontà: niente fiori recisi, ma segni vivi, essenziali, più aderenti alla sua sensibilità.

Se Renato Zero non era presente fisicamente, il suo ricordo è comunque arrivato con forza attraverso un messaggio letto durante l'omelia da monsignor Antonio Staglianò. "All'occorrenza, sorella, amica e complice, pur di non lasciarmi sguarnito – ha scritto il cantautore –. Certo che abbiamo vissuto. A un tratto però… mi sono svegliato e non ci sei più", quindi il passaggio più intimo: "comprendo che da adesso dovrò sbrigarmela da solo. Eppure, quanta di te mi resta dentro e addosso? Quanta energia sprigiona la tua poesia. Quanta bellezza che ti porti via... ma io so che passerai da me una, cento, mille, un miliardo di volte. Ed è per questa ragione che lascerò sempre aperta quella porta".

Nella sua riflessione, lo stesso Staglianò ha ricordato il valore umano e artistico di Bonaccorti, sottolineando come "Enrica, con la sua scrittura, con la sua poesia, con le sue novelle" abbia "tenuto aperta la porta", dando "voce a chi non ce l'aveva".

Tra i presenti, una Mara Venier molto commossa, rimasta lontana dalle telecamere uscendo da un accesso secondario. C'erano poi Eleonora Daniele, che ha letto la Preghiera degli artisti, e Valerio Rossi Albertini, impegnato nella lettura di una novella della stessa Bonaccorti. In chiesa anche Gianni Ippoliti, Gloria Guida, Pino Strabioli, Michele Guardì, Franco Nero, Giorgio Assumma, Dario Salvatori, Guillermo Mariotto, Andrea Roncato e Giancarlo Magalli.

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