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Oggi è un altro giorno, Paolo Mengoli: "Quella che ho cresciuto per 22 anni non era mia figlia"

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Ospite di Oggi è un altro giorno, trasmissione del pomeriggio di Rai1 condotta da Serena Bortone, è stato intervistato Paolo Mengoli. In una lunga chiacchierata il cantante ha parlato della sua carriera, dei suoi successi ma soprattutto della sua vita privata. 

 

 

Il 71enne, originario di Bologna, si fece conoscere al grande pubblico vincendo il Festival di Castrocaro nel 1968, partecipando poi a varie edizioni del Festival di Sanremo, vinse anche il Cantagiro nel 1970. Una carriera costellata di grandi traguardi che, però, non sono serviti a colmare il vuoto causato dall'abbandono della figlia. Quando la ragazza ha compiuto 22 anni, ha scoperto che Mengoli non fosse suo padre biologico. "La vicenda non è risolta, ho fatto il disconoscimento ma con tanta amarezza, mi ero accorto che non c'era più amore e questo mi è costato molto" ha confessato l'uomo a Serena Bortone.

 

Ecco un estratto dell'intervista:

Attualmente i due non sono in buoni rapporti in quanto, a detta del cantante, la ragazza avrebbe dato ascolto alla madre, non rivolgendogli più la parola e arrivando anche al punto di denigrarlo: "Cambia mestiere perché tanto sei finito". I sospetti di Paolo sono emersi quando è scappata alla ragazza la frase: "Non sei mio padre". Mengoli ha confessato che da quel momento: "La mia testa ha iniziato a frullare, alla fine si è dimostrato così. Il mio rammarico è non averle potuto parlare. I figli sono di chi li cresce. Se io decido di adottare e cresco un figlio lo sento mio, se decido di prendere in affido un figlio è lo stesso, a me ha dato fastidio l'inganno. Dal momento che sono uscito di casa, l'ho vista cinque anni dopo". Profondamente dispiaciuto per questo allontanamento il cantante ha ammesso che se non avesse avuto l'attuale moglie Claudia che lo supportasse non saprebbe come avrebbe potuto gestire il dolore. Alla fine dell'intervista Mengoli ha augurato alla ragazza che il bambino che ha avuto cresca bene e che, soprattutto, inizi a dare retta a sé stessa e non agli altri.

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