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DiMartedì, Cattaneo: "Ho sfilato per il 25 Aprile. Cosa mi è successo"

Alessandro Cattaneo

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Alessandro Cattaneo ospite di Giovanni Floris a DiMartedì, su La7, nella puntata del 25 aprile parla della Festa della Liberazione e respinge qualsiasi attacco: "Oggi è stata la festa di tutti, però. Oggi ho sfilato e per la prima volta non ho preso i fischi, prima li prendevo perché avevo la colpa di essere di centrodestra, le pare una cosa normale?", attacca il vicecoordinatore di Forza Italia. "La mia impressione è che la sinistra sia rammaricata che questa giornata possa diventare una giornata patrimonio di tutti", prosegue Cattaneo. "Noi invece ci dichiariamo antifascisti senza nessun imbarazzo. Voi non sapete cos'è lo spirito costituzionale", dice rivolgendosi a Elisabetta Piccolotti.

Qui l'intervento di Alessandro Cattaneo a DiMartedì sul 25 aprile

 

 

Il 25 Aprile "c’è un solo colore che deve predominare, e non è quello del centrodestra o del centrosinistra, bensì quello della bandiera della nostra Repubblica, basata sui principi di democrazia e libertà conquistati 78 anni fa, dopo il processo di liberazione nazionale dal nazifascismo. Senza divisioni, uniti nella libertà", aveva dichiarato in mattinata il deputato di Forza Italia. "Come ricordò in un celebre discorso nel 2009 il nostro presidente Berlusconi, il 25 Aprile è la festa di tutti gli italiani e il nostro compito è quello di costruire finalmente un sentimento nazionale unitario", aveva aggiunto. "L’insegnamento di quanti si opposero al regime, combattendo in prima linea e sacrificando la propria vita per lasciarci un’Italia libera, unita e democratica, deve essere patrimonio collettivo. Per questo spiace che il Pd continui a mostrarsi sordo al richiamo all’unità. Forza Italia, partito che si ispira ai valori liberali, sa qual è la parte giusta da cui stare, quella degli italiani liberi e democratici".

 

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