Ci sono strilloni e strilloni. Qualcuno si limita a inveire in tv e in Parlamento. Altri, più giovani e decisamente più esagitati, preferiscono scendere in piazza e bruciare le foto della premier Giorgia Meloni e del ministro della Giustizia Carlo Nordio perché «il governo ha paura dei ragazzi». Lo dice una ragazza di Napoli, membro del Collettivo CAU, in collegamento con Paolo Del Debbio a Dritto e rovescio su Rete 4. «Gli italiani sono chiamati a esprimersi sulla riforma della giustizia. Peccato che in questo momento 5 milioni di italiani, ovvero gli studenti e le studentesse fuori sede, non potranno votare a questo referendum», spiega. E ancora: «Noi abbiamo bruciato quelle immagini perché crediamo che in questo momento il governo Meloni ha un po’ paura dei giovani di questo paese e ha paura sia rispetto alle piazze sia rispetto dal punto di vista delle scelte politiche».
A questa accusa risponde lo stesso conduttore: «Ma perché? Io non brucerei mai l’immagine di una persona che la pensa contrariamente da me». E per Del Debbio arrivano gli applausi del pubblico in studio. Tocca poi agli “strilloni” della minoranza, o almeno così li definisce Giovanni Donzelli, responsabile nazionale dell'organizzazione di Fratelli d’Italia, replicando agli attacchi di Davide Faraone di Italia Viva. «Se voi, perché metto insieme tutti i vostri partitini, aveste a cuore un minimo l'interesse nazionale, sareste orgogliosi del fatto che l’Italia in questo momento in Europa ha tutta un’altra credibilità rispetto a quando andavate voi col cappello in mano. L’Italia in questo momento sta dialogando con la Turchia, con l’India, grazie al ruolo proprio di Giorgia Meloni mentre voi fate la guerra tra i vostri partitini, noi lavoriamo per la pace».
Referendum, gli ultimi botti: "Palle al vento" e "parola di sorella"
Nella bagarre finale di questa campagna elettorale entra a piedi uniti anche la sorella di Antonio Di Pietro. Quel gran ...«Siete velleitari. Non esistete. Ci fate ridere», urla Faraone guadagnandosi altre bordate: «Siete voi che non esistete. Dalla politica credo che gli italiani si aspettino serietà e non questi teatrini. Il fatto che facciano questi strilloni così contro Trump, contro la Meloni.... Quando mi immagino se solo per un secondo dovessimo, per disgrazia, trovarci a parti invertite, non c'è una volta che sulla politica estera le attuali opposizioni hanno votato insieme».




