"Uno fa i piani nella propria vita, vorresti arrivare a un punto, condividere le cose con le persone che ami, raccogliere i frutti di tutti i tuoi sacrifici per poi condividerli con chi li hai fatti questi sacrifici”: Ambra Orfei lo ha detto a Mara Venier nello studio di Domenica In su Rai 1, parlando della scomparsa del marito. Era il 2022, il giorno di Natale, una giornata in genere dedicata al pranzo e ai regali. In quel caso, però, la famiglia di Ambra ha solo vissuto dei momenti drammatici.
L'attrice si trovava a casa insieme al marito e alla figlia. E tutto è successo in modo confuso e veloce. "Era un lavoratore incredibile, non si riposava mai. Era una persona tutta d’un pezzo, non fumava, non beveva, non aveva vizi. L’unico vizio che aveva era il lavoro, forse anche troppo. Si è consumato, secondo me, per il lavoro – ha raccontato la Orfei -. Avevamo questa giornata dedicata a noi, era il 25 dicembre, dovevamo stare a casa a pranzare e aprire i regali. All’improvviso mi dice che gli gira la testa”.
Beppe Braida, "attentato!": quando un finanziere in aeroporto...
“At-ten-ta-too!!”. Era l’indimenticabile tormentone con cui Beppe Braida ci faceva ridere e divertire ...Mentre il malore peggiorava, aumentavano le chiamate all’ambulanza che però non sarebbe arrivata in tempo. “Ha smesso di parlare prima che arrivasse l’ambulanza - ha spiegato l'attrice -. Doveva andare così, penso di aver fatto tutto quello che ho potuto per salvare mio marito. Non doveva accadere, ma è accaduto. Non doveva accadere quel giorno, non doveva accadere a casa, non doveva accadere davanti a mia figlia. Il 26 mattina alle 11 mi hanno chiamato per dirmi che era cerebralmente morto e avrebbero dovuto staccare le macchine. È morto due volte, mio marito”.




