La Rai cresce, a sorpresa ringiovanisce negli ascolti (anche della tv lineare) e si rinnova con due canali in più sul digitale terrestre, un ruolo sempre più prominente per la piattaforma RaiPlay (successo divenuto caso di studio a livello internazionale) senza lasciare indietro i suoi cavalli di battaglia di sempre. Ad Ancona l’ad Giampaolo Rossi ha svelato i palinsesti 2026-2027 rivendicando una tv «identitaria» e annunciando, appunto, due novità simboliche: nasce Italiana, canale dedicato ai territori, alle eccellenze e al racconto del Paese reale, mentre per il pubblico più giovane debutta V/BE, marchio pensato per conquistare i preadolescenti tra gli 8 e i 14 anni. Due scommesse con cui Viale Mazzini prova a presidiare fasce di pubblico sempre più contendibili.
Sul fronte dell’intrattenimento la parola d’ordine è continuità con qualche effetto speciale. Il piatto forte resta il Festival di Sanremo, che dal 16 al 20 febbraio 2027 sarà affidato a Stefano De Martino in nome della fiducia intergenerazionale. Il conduttore inaugurerà anche Sarà Sanremo con una novità: una serata dedicata alla scelta del rappresentante italiano all’Eurovision. Ma la musica invaderà l’intera stagione con gli show di Sal Da Vinci, lo speciale sul concerto di Cesare Cremonini al Circo Massimo e il ritorno delle “Notti” - dai Fiori alla Taranta, passando per i Serpenti - oltre ai Music Awards. Tra gli assi calati da Rossi ci sono anche due rientri pesanti: Fiorello e Roberto Benigni, protagonisti di eventi speciali in autunno. Nel daytime, invece, prevale la filosofia del “squadra che vince non si cambia”: confermati Mara Venier, Antonella Clerici, Caterina Balivo, Alberto Matano, Eleonora Daniele e tutti i volti storici della fascia quotidiana. La fiction continua a essere il vero fiore all’occhiello. Arrivano produzioni come 177 giorni - Il rapimento di Farouk, La famiglia Panini L’avventura delle figurine, Livatino - Il giudice e i suoi assassini, il film su Giovannino Guareschi e quello dedicato a Patrizio Oliva.
Rai, la lettera del Pd alla Von der Leyen per far punire l'Italia
"Le dimissioni dei componenti della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai rendono ancora più evidente la...Tornano inoltre Doc - Nelle tue mani, I casi di Teresa Battaglia, Libera2 con Lunetta Savino, Un posto al Sole e Il Paradiso delle Signore, mentre RaiPlay rilancia con la decima stagione de Il Collegio, nuovi contenuti originali e persino il Sandokan restaurato con Kabir Bedi. Tra i grandi assenti della presentazione spiccavano però due nomi. Quelli di Barbara d’Urso e di Amadeus, da poco licenziatosi dalla Warner ai quali Rossi ha lasciato più di uno spiraglio: nessun veto e porte aperte se dovessero arrivare progetti convincenti. Tradotto: gli ex non si cercano, ma se bussano e portano un’idea interessante, nella nuova sede Rai all’Eur le porte potrebbero riaprirsi.




