"Il Papa ovviamente non si commenta, si ascolta. E si ascolta avendo, insieme alle sue parole, memoria di quello che era Lampedusa tre anni fa. Ricordo che l'attenzione dell'Europa fu attirata qui proprio da Giorgia Meloni, quando accompagnò a Lampedusa, nel settembre del 2023, l'allora e attuale presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen".
Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, a Lampedusa, in occasione della visita sull'isola di Papa Leone XIV. "Certamente oggi l'attenzione dell'Europa, che pure il Papa ha richiamato con forza, è maggiore rispetto a quella di tre anni fa - ha aggiunto -. I numeri sono completamente diversi, perché al 4 luglio del 2023 sulle coste italiane erano sbarcati circa 66mila migranti, oggi sono poco più di 14mila, e questo significa anche tante morti in meno, tante sofferenze in meno, a causa anche del lavoro che si fa nei Paesi di origine, per esempio con il Piano Mattei. Ed è incomparabilmente diversa la situazione dell'hotspot, che oggi è una realtà di accoglienza decorosa, se vogliamo fare eco in modo particolare alle parole sul buon samaritano, e all'epoca era qualcosa di incivile e indegno".
Papa Leone a Lampedusa: la visita alla Porta dei migranti, il vento lo sconvolge
"Santità, grazie per aver visitato il cimitero dei migranti. È l'unico leader al mondo ad averlo ..."E' un sistema che può certamente funzionare meglio, l'obiettivo - ha sottolineato Mantovano - è fare in modo che ci sia la concreta tutela del diritto a non emigrare, e che ci sia lo sforzo non soltanto dell'Italia, ma di tutte le nazioni civili, a cominciare da quelle europee, per stroncare il traffico di esseri umani, che continua a causare lutti, morti e sofferenze".




