"Togliete le bandierine. Il governo fa bene. Ci ho provato anche io". Giuseppe Fioroni, x ministro dell'Istruzione del governo Prodi II ed ex deputato del Partito democratico, si aggiunge alla lunga lista di esponenti del mondo progressista che appoggiano la mossa del governo meloni sul tetto agli stranieri nelle classi delle scuole italiane. "Non è uno scandalo ma è una norma di civiltà. Inserire un tetto è saggezza per impedire le classi ghetto", ha spiegato in un'intervista rilasciata al Foglio.
Fioroni ha ricordato che il tetto al 30% di studenti stranieri che non conoscono la nostra lingua non è una battaglia intrapresa solo dalla destra. Anzi: "Tutti i ministri ci hanno provato. Perché? Per impedire l’apartheid, la segregazione che è il contrario dell’apertura scolastica. Nel Paese dei cento campanili realizzarlo è complesso. Bisogna lasciare libertà di scegliere dove iscrivere i propri figli. Mi auguro che il governo riesca. È una norma di saggezza, un requisito senza bandiera".
Gad Lerner perde il controllo su Meloni: "Vogliono sterilizzare gli immigrati?"
A È sempre Cartabianca, il programma di approfondimento politico di Rete 4 condotto da Bianca Berlinguer, è...Parole che però difficilmente sarà accolte di buon grado dalla sinistra. Basti pensare alla chiamata alle armi del campo largo dopo che Giorgia Meloni ha ricordato le circolari del presidente Sergio Mattarella quando era ancora ministro dell'Istruzione. "Meno propaganda identitaria e più politica scolastica", ha tuonato il dem Francesco Boccia. Pierfrancesco Majorino, invece, ha parlato addirittura di "bullismo di governo" ai danni dei figli degli immigrati.




