«Sono mamma di 8 figli, siamo in lista d’attesa per una casa nel comune di Bologna e vedo che la gente occupa e il sindaco non fa nulla, anzi va a regolarizzare». A puntare il dito contro Matteo Lepore e l’amministrazione Pd è la signora Mariangela Ciccarelli, ospite di Nicola Porro a Quarta Repubblica su Rete 4: l’emergenza abitativa non è tale solo per le minoranze, né l'agenda può essere dettata solo da associazioni o centri sociali.
La famiglia di Mariangela, arrivata dalla Calabria nel 2023, si è trovata senza una sistemazione stabile, pur dichiarandosi disponibile a pagare fino a 600 euro al mese. La donna racconta però di non riuscire a trovare un proprietario disposto ad affittarle una casa. «Sono indignata sinceramente. Io sono mamma di otto figli, siamo in lista d’attesa per una casa nel comune di Bologna e ovviamente a oggi ancora nessuno ci ha chiamato. Però vedo questi servizi dove la gente occupa e il sindaco non fa nulla, anzi, addirittura va a regolarizzare. Quando noi invece, purtroppo con i miei otto figli, viviamo in un B&B con due camere e l'utilizzo del bagno».
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La scoperta di risultati negativi e di documenti non confluiti nelle relazioni note da parte dei Ris nel caso Garlasco a...«Dai privati abbiamo fatto tanti colloqui, ma la gente ha paura quando sente otto figli. Ed è per questo che noi chiediamo: come mai? Queste case Acer servono appunto per le famiglie come la mia, come tante altre che sono in graduatoria che hanno bisogno, però non veniamo ascoltati». Sembrano esserci due corsie, una delle quali preferenziale per gli stranieri. «Sono arrabbiatissima, vengono favoriti. Non m’interessa se pensano che sono razzista, vuol dire che mi dovrò mettere il burqa per avere una casa, forse».
Paola De Micheli del Pd prova a placarla: «Il Comune di Bologna conosce perfettamente la situazione della signora, ne sono stata anch'io informata ed edotta. Purtroppo non aveva la residenza e questo è un vincolo di regolamento che peraltro è presente in tutte le città italiane. Il comune di Bologna ha appena riattivato in questi quattro anni 4.500 alloggi di cui 1.600 ristrutturati completamente. Stanno scorrendo le graduatorie. Il problema dell’Isee della signora è legato all'assegno unico che somma otto figli. E quindi la fa uscire dalla fascia Isee». Toppa peggiore del buco, perché la Ciccarelli sbotta: «Non è assolutamente vero, signora. Sta dicendo una cosa che non è vera, ma non è così, mi creda. Io ho tutto documentato».




