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Tv: 'Amici', tra gli Allievi vince Gerardo, il pensatore ribelle e solitario

domenica 20 maggio 2012
Tv: 'Amici', tra gli Allievi vince Gerardo, il pensatore ribelle e solitario

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Verona, 19 mag. - (Adnkronos) - Dopo una sfida all'ultima televoto con il crooner belloccio Ottavio, alla fine ha vinto lui, Gerardo, il piu' alternativo e ribelle tra gli Allievi di 'Amici' di quest'anno. Il cantautore dalla voce roca e amante della solitudine, capace di estraniarsi a lungo dal contesto scolastico, entrando a volte in rotta di collisione con il corpo insegnante del talent show di Canale 5 tanto da farsi sospendere per motivi disciplinari: "Odio gli schemi, gli orari, la matematica dei ritmi che devono essere gli stessi per tutti". Gerardo e' ancora emozionato per la vittoria di ieri che gli vale un contratto discografico da 100.000 euro con una major. Ma questo non gli impedisce di parlare a lungo con i giornalisti di temi non scontati per un ragazzo di 20 anni: "Ho passato molto tempo da solo, a pensare". E in effetti ha una sua teoria per tutto, persino per la rivoluzione: "Come la si intendeva un tempo in Italia e' impossibile, siamo tutti troppo egoisti. Ma se solo due milioni di persone decidessero di tenersi per mano per un mese e di fermarsi, senza lavorare, quancosa cambierebbe". E manco a dirlo i temi sociali sono quelli che ha piu' a cuore e a cui ha dedicato gran parte dei brani del suo primo album che porta il suo nome 'Gerardo Pulli' e che esce martedi' prossimo prodotto da Mara Maionchi e distribuito da Emi. "C'e' un brano, 'Scaccomatto', forse quello a cui sono piu' legato che e' una metafora della societa' ma anche delle classi sociali, tra pedoni, fanti, alfieri e senza re. Oggi siamo in una dittatura velata. Chi e' il dittatore? La politica", dice. (segue)