Venezia, 27 mag. (Adnkronos) - L'universo poetico di Giacomo Leopardi protagonista al Teatro a l'Avogaria. Martedi' 29 maggio 2012, ore 21.00, nello storico spazio teatrale veneziano (Dorsoduro 1607) si terra' lo spettacolo "Dialoghi di Federico Ruysch e delle sue mummie" . Gli allievi del corso di recitazione del teatro, sotto l'attenta guida del regista veneziano Stefano Pagin, rivisiteranno in chiave drammaturgica una delle piu' celebri "Operette Morali"del grande autore di Recanati. Federico Ruysch medico e anatomista olandese del XVII sec., realmente esistito, scopri' un metodo per preservare dalla putrefazione i cadaveri. E' ricordato soprattutto per i progressi raggiunti nella conservazione dei cadaveri attraverso un misterioso liquor balsamicum ed e' ritenuto uno dei primi ad aver usato l'imbalsamazione arteriosa per questo scopo. Allo scoccare della mezzanotte di un "anno grande e matematico" il protagonista del dialogo sente le proprie mummie cantare nello studio anatomico della sua casa. Per il tempo di un'ora alle mummie sara' permesso esprimersi in modo ironico e scherzoso sui temi dell'impossibilita' del raggiungimento della felicita' durante la vita terrena e sul ridicolo punto di vista dell'uomo che si considera al centro dell'universo. Non puo' esserci alcun dolore o angoscia nel momento del trapasso poiche' il dolore e l'angoscia appartengono ad uno stato di vita e sono inconciliabili con la morte che e' appunto la negazione della vita stessa. Uno spettacolo che vuole rendere fruibile al pubblico i grandi temi della lirica leopardiana, rivelandone gli aspetti piu' filosofici con toni quasi da favola.



