(Adnkronos) - "Lavorando sulla sensualità della pittrice, cosi evidente negli scatti che la ritraggono, ma anche dalle composizioni dei suoi quadri - ha aggiunto - mi sono ritrovata, senza sceglierlo, a scaturire un idioma che suggerisce un ritmo dolce, suadente, che profuma di esotico e quasi culla, salvo frangersi imperiosamente, come un respiro spezzato, quando il corpo si impone con le sue trafitture. Visivamente ho costruito un abito - costume che rendesse oltre il folklore, il rigore di questa artista straordinaria dal fascino magnetico. Seguendo la traccia di un diario e l'idea di sfogliarne la vita, la mia Frida, colta nel privato, si fa compagnia raccontandosi a Nina bonita". "Un alter ego immaginario che lei fa affiorare disegnandolo con la punta delle dita. Frida è prossima alla dipartita, non cade nella trappola della dismissione - ha spiegato ancora l'attrice- al contrario si dà completamente al teatro dei ricordi e li ricompone in un personalissimo gioco dell'oca trasformando con la creatività e una sorprendente forza di volontà, un'esistenza al limite della sopportazione senza mai perdere entusiasmo. M'è parso urgente dar luce a tanto inequivocabile amore per la vita in un'epoca opaca che si trastulla di inezie".


