(Adnkronos) - L'attrice bolognese non è nuova al teatro siracusano: aveva esordito con Elettra (Coefore, 1978), poi ci era ritornata con Alcesti (Alcesti, 1992), Io (Prometeo, 1994), Clitemnestra (Agamennone e Coefore, 2001), Ombra di Clitemnestra (Eumenidi, 2003), e Atossa (Persiani, 2003). Musa di tanti registi come Giancarlo Cobelli, Tonino Calenda e Marco Ferreri, è ricordata per essere stata la prima attrice ad aver dato vita al personaggio Molly, nello straordinario Molly Cara di James Joyce. Tra teatro, cinema e televisione: Piera degli Espositi ha ispirato registi come Scaparro, Guicciardini, Sequi e Massimo Castri, ha scritto con Dacia Maraini la storia della sua gioventù, 'Storia di Piera', e recitato per Nanni Moretti in 'Sogni d'Oro'. Ora una monografia curata da Manuel Giliberti, 'Bravo lo stesso', ripercorre la sua carriera teatrale. "La presenza di Piera degli Esposti è un motivo d'orgoglio per l'Inda e per tutta la città. Direi per tutto il teatro italiano. E' sicuramente una delle più grandi interpreti, che continua a suscitare emozioni indicibili con la sua presenza in scena. E' una perla importante che si aggiunge alla prestigiosa collana dei grandi interpreti dell'Inda", commenta Alessandro Giachetti, commissario straordinario dell'Inda, Istituto Nazionale Dramma Antico. Con le rappresentazioni del Centenario, Siracusa torna ad essere la capitale culturale della Magna Grecia.



