Roma, 20 gen. (Adnkronos) - Da martedi' prossimo al 10 febbraio va in scena, al Teatro dell'Orologio di Roma, la nuova produzione della Compagnia Teatro Forsennato, 'Gli ebrei sono matti'. Il lavoro e' dedicato alla memoria del Professor Ferruccio Di Cori, noto psichiatra e scrittore ebreo, emigrato negli Stati Uniti durante la persecuzione nazifascista e ispirato ad un evento realmente accaduto nella casa di cura per malattie mentali 'Villa Turina Amione'. L'allora direttore, il professor Carlo Angela, padre del noto presentatore televisivo, offri' rifugio a numerosi antifascisti ed ebrei, confondendoli con i degenti. Durante il ventennio fascista, Enrico viene ricoverato in un manicomio in una clinica vicino Torino, lontano dai suoi cari, dalla sua citta' e dai discorsi del Duce, da lui tanto amati. Ferruccio ebreo romano costretto a fuggire per l'ennesima volta, viene ricoverato in un manicomio vicino al confine, sotto un altro nome: Angelo. Il professore che dirige la casa di cura per insegnargli a comportarsi come un malato di mente, lo mette in stanza con Enrico, uno dei piu' innocui tra i degenti. Ferruccio per imparare ad essere un altro, si confronta con Enrico che non riesce ad essere piu' se stesso da tempo. Un matto vero fascista e un matto falso ebreo raccontano la tragedia delle leggi razziali attraverso la comicita' della situazione.




