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Teatro: Ruggeri (Stabile Umbria), con Castri legame artistico e umano

domenica 27 gennaio 2013
Teatro: Ruggeri (Stabile Umbria), con Castri legame artistico e umano

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Roma, 21 gen. (Adnkronos) - "Un regista con cui abbiamo costruito, negli anni che ci hanno visto collaborare e lavorare insieme, uno stretto legame artistico e umano". Lo dichiara in una nota Franco Ruggeri, direttore del Teatro Stabile dell'Umbria, commentando la scomparsa deg regista Massimo Castri. "Con lui -aggiunge- abbiamo condiviso, in tempi in cui questo era ancora possibile, progetti che rasentavano l'utopia, ambiziose idee teatrali, creando spettacoli che, possiamo affermarlo senza presunzione, hanno lasciato il segno nella storia del teatro italiano". "Lo Stabile -ricorda Ruggeri- ha incontrato per la prima volta Castri con la realizzazione al Teatro Caio Melisso di Spoleto, nel 1993, di 'Elettra' di Euripide, un allestimento che, stravolgendo il concetto di teatro all'italiana, ha portato in Umbria pubblico da tutta Italia e dall'estero, fra cui anche il Presidente della Repubblica Luigi Scalfaro, presente alla ripresa, l'anno successivo, al Teatro Torti di Bevagna. Il lavoro di Euripide e' proseguito con la messinscena di 'Ifigenia in Tauride'". "Abbiamo poi realizzato la 'Trilogia della villeggiatura' di Carlo Goldoni -ricorda ancora Ruggeri- che non era mai stata rappresentata nella sua interezza e che ha riscosso un grande successo di critica e di pubblico, per arrivare a un inedito ed efficacissimo allestimento di Pirandello, 'La ragione degli altri', che e' stato ripreso per ben quattro stagioni. E' stata poi la volta di 'Alcesti' di Euripide, ancora un appuntamento con l'autore greco che ha segnato la sua carriera". (segue)