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Teatro: domani al Metastasio di Prato l'ultimo addio a Castri (2)

domenica 27 gennaio 2013
Teatro: domani al Metastasio di Prato l'ultimo addio a Castri (2)

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(Adnkronos) - "La morte di Massimo Castri, uno dei piu' importanti registi del teatro italiano del Novecento, apre un vuoto nella cultura italiana che non sara' facile colmare, sia per la capacita' di ricerca che per le doti di qualita' e forza scenica che emergono dalle sue regie". Il presidente del Teatro Metastasio, Umberto Cecchi, assieme al consiglio di amministrazione e a tutti i dipendenti, che con Castri, negli anni, hanno avuto contatti quotidiani "non solo di cordiale collaborazione ma anche di grande affetto", hanno inteso ricordarlo, allestendo la camera ardente nel Ridotto del teatro dove per anni il maestro ha lavorato nella preparazione di molti suoi spettacoli. Una carriera straordinaria quella di Castri, ricca di premi e riconoscimenti. Tra le tante collaborazioni, quella con il teatro Metastasio e' sicuramente la piu' lunga e produttiva. Nel 1994 diventa direttore del teatro Metastasio di Prato, ed e' uno dei maggiori artefici della formazione del Teatro Stabile della Toscana. Fra il 1994 e il '98 va ricordato il monumento goldoniano "La trilogia della villeggiatura", e poi "Oreste" di Euripide, "Orgia" di Pasolini, "Fede speranza carita"' di Von Horvart. Nel 1997 firma inoltre la regia de "Gli innamorati" di Goldoni. E' del 2010 l'allestimento (produzione Ert, Teatro di Roma, Teatro Metastasio di Prato) di "Finale di partita" di Beckett che gli e' valso il PremioUbu e il Premio Alabarda d'oro, ultimi tra i numerosi premi che si e' aggiudicato nella sua carriera.