Libero logo

Teatro: il ricordo di Ferruccio Di Cori in 'Gli ebrei sono matti'

domenica 27 gennaio 2013
Teatro: il ricordo di Ferruccio Di Cori in 'Gli ebrei sono matti'

1' di lettura

Roma, 25 gen. (Adnkronos) - Dedicato alla memoria dello psichiatra e scrittore ebreo Ferruccio Di Cori, 'Gli ebrei sono matti' e' l'ultima produzione della Compagnia Teatro Forsennato, che andra' in scena da martedi' fino al 10 febbraio, al Teatro dell'Orologio di Roma. La compagnia attraverso il consueto uso dell'improvvisazione su canovaccio e la visione dello spettatore come parte integrante, porta in scena uno spettacolo che si ispira a un fatto realmente accaduto. Nella casa di cura per malattie mentali 'Villa Turina Amione', l'allora direttore Carlo Angela, padre del noto presentatore televisivo, offri' rifugio a numerosi antifascisti ed ebrei, confondendoli con i degenti. Sul palco la storia si svolge durante il ventennio fascista ed Enrico viene ricoverato in un manicomio vicino Torino, lontano dai suoi cari, dalla sua citta' e dai discorsi, a lui cari, del Duce. Ferruccio ebreo romano costretto a fuggire per l'ennesima volta, viene ricoverato nello stesso manicomio, sotto il nome di Angelo. Il professore che dirige la casa di cura per insegnargli a comportarsi come un malato di mente, lo mette in stanza con Enrico, uno dei piu' innocui tra i degenti. Ferruccio per imparare ad essere un altro, si confronta con Enrico che non riesce ad essere piu' se stesso da tempo. Un matto vero fascista e un matto falso ebreo raccontano la tragedia delle leggi razziali attraverso la comicita' della situazione.