(Adnkronos) - Nel 1716 il capocomico Luigi Covoni si traferi' Oltralpe per recitare i suoi canovacci in francese; con se' porto' Silvia Baretti, seduttiva interprete di ruoli di amorosa. Di lei si innamoro' all'istante Mirabeau, fino ad allora autore di romanzi, che inizio' per questo a scrivere per il teatro; il suo primo testo si intitolo' Arlecchino lustrato dall'amore. "Oggi noi torniamo qui, alle origini, a recitare in italiano, che i miei allievi attori stanno studiando", ha concluso Debauche. Nel corso delle cinque settimane, sara' il web il veicolo di diffusione di questa innovativa esperienza; attraverso i social media, che metteranno a disposizione degli appassionati il diario giornaliero del viaggio, accompagnato da immagini e video. E non mancheranno nemmeno consigli sugli itinerari percorsi, gli ostelli e le taverne visitate, le primizie gastronomiche locali. Nel corso della conferenza stampa, non e' mancata da parte del presidente Cecchi una punta di polemica riguardo ai finanziamenti regionali 2013 per il teatro, riprendendo posizioni gia' espresse qualche settimana fa. A questo ha risposto Manuele Braghero, capo segreteria dell'assessore Scaletti impossibiltata oggi a intervenire, che ha ricordato come la Toscana sia l'unica regione a non aver ridotto i fondi per la cultura nel 2013, confermando integralmente le linee di finanziamento degli ultimi due anni che ne fanno l'amministrazione regionale che spende di piu' nel settore culturale rispetto al proprio bilancio. Nessuna penalizzazione per il Metastasio, cui si cerchera' di dare risorse aggiuntive in sede di variazione di bilancio proprio in virtu' di progetti come quello presentato oggi; e nemmeno per l'area di Prato, dove sono state dirottate ingenti risorse a favore ad esempio del Museo Pecci.




