Roma, 21 mag. (Adnkronos) - I sindacati si presenteranno all'appuntamento di domani alle 13,30 con il commissario del Maggio Musicale Fiorentino, Francesco Bianchi, con una proposta unitaria. A quanto apprende l'Adnkronos da fonti sindacali, infatti, Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom Uil sono al lavoro per mettere a punto un documento alternativo al piano presentato la settimana scorsa da Bianchi, piano che prevede 75 esuberi e altri 44 con cause pendenti, per un totale di 119 'uscite'. La proposta dei sindacati, che pero' non vede la partecipazione della Fials, cerca di lavorare su strumenti di solidarieta' applicati a tutti i dipendenti e comprende la riduzione dei salari e strumenti di accompagnamento delle persone, come i fondi previsti dall'articolo 4 della legge Fornero, in base alla quale il datore di lavoro si impegna a corrispondere ai lavoratori da mettere in uscita, una prestazione di importo pari al trattamento di pensione che spetterebbe loro in base alle regole vigenti, ed a corrispondere all'Inps la contribuzione fino al raggiungimento dei requisiti minimi per il pensionamento. In ogni caso, fanno sapere le fonti, i sindacati non firmeranno mai un accordo sui licenziamenti. Con la proposta, che stanno perfezionando nelle ultime ore, le sigle sindacali vogliono "verificare fino in fondo se Bianchi vuole l'accordo o se ha gia' in mente un'altra strada". Il clima dell'incontro di domani si annuncia quindi caldo, anche alla luce del fatto che proprio ieri il commissario avrebbe presentato un nuovo modello organizzativo che spacchetta uffici e reparti, rendendo cosi', a detta delle fonti sindacali, "piu' agevole la procedura di licenziamento collettivo. Una prospettiva che riempirebbe il Teatro Comunale di contenziosi giudiziari, visto che si metterebbero per strada persone con famiglie a carico", avvertono le fonti sindacali.




