Roma, 11 set. (Adnkronos) - "Spetta a noi il peso di questi tristi tempi. Dobbiamo dire cio' che sentiamo dentro e non perche' siamo costretti a dirlo". Cosi' Shakespeare nel "Re Lear" con parole che suonano modernissime. La tragedia del grande elisabettiano chiudera' la programmazione del decennale del Silvano Toti Globe Theatre, dal 12 al 22 settembre. Lo spettacolo, con la regia di Daniele Salvo affronta nuovamente questo testo inesauribile con una compagnia formata quasi interamente da giovani. Lear, leggendario sovrano della Britannia, impersona la tragedia dei padri, incapaci di capire i loro figli e ciechi di fronte alla loro adulazione. Un'analisi del potere e dei suoi effetti sulla mente umana: l'ego smisurato acceca gli occhi del sovrano e del politico fino al totale isolamento affettivo. Essenziale la scenografia perche' l'azione e' trasferita su un piano interiore. Nato grazie all'impegno dell'amministrazione capitolina e della Fondazione Silvano Toti, grazie a un'intuizione di Gigi Proietti, il Silvano Toti Globe Theatre ha compiuto quest'anno il suo decennale, festeggiandolo con una stagione ricca e intensa.




