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Teatro: Fontana (Agis), ricondurre il Valle a legalita'

domenica 29 settembre 2013
Teatro: Fontana (Agis), ricondurre il Valle a legalita'

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Roma, 24 set. - (Adnkronos) - "L'Agis ritiene che il Teatro Valle, a 825 giorni dalla sua occupazione, vada ricondotto a una situazione di legalita' e al rispetto delle regole e delle responsabilita' che la gestione di qualsiasi struttura aperta al pubblico comporta nei confronti degli spettatori, dei lavoratori, artisti e tecnici che siano, e dello stesso bene culturale esposto a gravi rischi per l'assenza della necessaria manutenzione". Lo afferma Carlo Fontana, presidente dell'Agis, in merito alla situazione del Teatro Valle di Roma. Pur riconoscendo lo spirito costruttivo di coloro che hanno inizialmente colmato un vuoto di decisione politica, il presidente dell'Agis non ritiene che tale situazione di legalita' sia ricostituita attraverso la neonata Fondazione del Teatro. Il Valle, di proprieta' pubblica, continua Fontana, "e' il teatro piu' antico della capitale ed e' di per se, per la sua storia, per gli artisti che lo hanno animato, per il pubblico che lo ha scelto, un bene comune la cui finalita' e' quella di garantire una programmazione artistica e un'organizzazione aziendale di livello e proiezione nazionale e internazionale". "L'occupazione di spazi e forme in realta' organizzate di autogestione, protratte per cosi' lungo tempo -aggiunge Fontana- non costituiscono l'unico terreno ove possono nascere e trovare legittima ed anzi auspicata espressione, nuove progettualita' e giovani formazioni. La storia del teatro testimonia con il modello delle cooperative, per quegli anni rivoluzionario, che e' fattibile fare nuovo teatro nel rispetto delle regole, all'interno del sistema spettacolo proprio per cambiarlo, renderlo vicino ai tempi o meglio intuire e far condividere i mutamenti della societa' civile". (segue)