Roma, 14 nov. (Adnkronos/Cinematografo.it) - "Un omaggio ad Amarcord". Così Wes Anderson sintetizza il senso del cortometraggio di 8 minuti 'Castello Cavalcanti', presentato in anteprima assoluta al Festival di Roma durante la CineChat con il produttore Roman Coppola e il protagonista Jason Schwartzman. Il lavoro, commissionato da Prada, sembra una lettera d'amore per la Penisola, di cui il regista ama non solo i giganti del passato, ma anche gli interpreti e i lavori attuali: "Mi piace moltissimo Sorrentino e trovo Servillo strepitoso - confessa Anderson - amo Nanni Moretti e di recente ho visto film che mi hanno molto colpito, da Gomorra a Io sono l'amore". "Abbiamo girato a Cinecittà - spiega Roman Coppola - perché rappresenta un pezzo della storia del cinema e abbiamo persino utilizzato una parte della scenografia de La dolce vita di cui amiamo la sensibilità". "L'atmosfera di questi teatri di posa - aggiunge Schwartzman - ha preso vita in modo davvero romantico". "Questo potrebbe addirittura diventare il primo capitolo di un film - dice il regista - che potremmo sviluppare come un tour mondiale che omaggia i cineasti maggiori degli studi cinematografici storici delle varie città, da Nizza a Tokyo. Prima, però, dovremmo vedere se Prada è d'accordo". (segue)




