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Cinema: Turteltaub, vi racconto la mia Las Vegas con 4 premi Oscar (2)

domenica 24 novembre 2013
Cinema: Turteltaub, vi racconto la mia Las Vegas con 4 premi Oscar (2)

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(Adnkronos/Cinematografo.it) - Facciamo un passo indietro: in 'Last Vegas' Kline è un pensionato insoddisfatto della propria routine quotidiana e di quella coniugale. Quando uno dei suoi amici di lunga data (Douglas) lo invita a trascorrere un weekend a Las Vegas per festeggiare il suo addio al celibato, senza moglie al seguito, non se lo farà ripetere due volte. Fuggire via dalle noia domestica per spassarsela con tre vecchi compagni di avventure, Douglas, De Niro e Freeman, in quella che un po' tutti considerano l'odierna Babilonia, è l'occasione che forse non gli ricapiterà mai più. Ma le cose non andranno ovviamente come si era immaginato. 'Last Vegas' è una commedia che, mentre punta sull'intrattenimento e sul carisma delle proprie star, non dimentica il disagio senile, di chi si accorge che tra il dire e il fare c'è di mezzo un corpo che non risponde più come prima ai desideri e a gli entusiasmi che non conoscono età. Anche per questo Turteltaub rifiuta il paragone con Una notte da leoni (pure se qui i leoni non sono di primo pelo), salvo nel caso in cui "sia un complimento". Infine torna sui propri attori esprimendo un sincero ringraziamento: "Tutti gentili e disponibili, mai una parola fuori posto, mai un capriccio". E a un regista che debba lavorare con star di questo livello (quattro Premi Oscar, non va dimenticato) consiglia: "Non puoi non avere timore reverenziale, non saresti umano e non diventeresti mai un grande filmaker. Ma non devi averne neppure troppo, altrimenti tipi così non li dirigi. Devi trovare la giusta via di mezzo. E sperare che i tuoi attori siano come i miei, e non ti mettano i bastoni tra le ruote".