Milano, 21 mag. (Adnkronos) - "A molte società costa meno avere in squadra un big straniero piuttosto che far crescere un giovane italiano. Ciò in virtù della forte componente commerciale, che influenza scelte e strategie, finalizzate alla produzione di un indotto economico". Lo dice oggi l'assessore regionale lombardo allo Sport e Politiche per i giovani, Antonio Rossi, commentando le notizie apparse su molti quotidiani sportivi, che denunciano la scarsa presenza di giocatori italiani nel campionato di calcio di Serie A. "I Club di calcio - spiega Rossi- dovrebbero fare un passo indietro, puntare sulla crescita sportiva e formativa dei giocatori italiani già nella fase giovanile e, soprattutto, farli giocare, dando loro la possibilità di maturare esperienza sul campo".




