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Serie B, Sassuolo promosso in A

La promozione dopo una partita sofferta e vinta all'ultimo secondo. Sale anche il Verona. Ai playoff Livorno, Empoli, Novara e Brescia

Andrea Tempestini
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Il Sassuolo entra ufficialmente nella storia: ha vinto all'ultimo secondo 1-0 in casa contro il Livorno nell'ultima giornata di serie B grazie alla rete di Missiroli, conclude il torneo come primo in classifica ed è promosso in serie A. Tre punti soffertissimi, arrivati in una partita combattuta e conclusa in nove per contro dieci per tre espulsioni. Tre punti arrivati all'ultimo secondo e che permettono la storica promozione, troppe volte rimandata nelle ultime settimane.    Gli altri verdetti - In Serie A anche il Verona, che ha pareggiato 0-0 in casa contro l'Empoli e conclude il torneo come seconda in classifica (con 82 punti rispetto agli 85 del Sassuolo). Definita anche la situazione playoff, a cui accedono Livorno, Empoli, Novara e Brescia (che arrivano, nell'ordine, dalla quarta alla settima posizione): chi si aggiudicherà il mini-toreno di spareggio salirà nella massima serie. Per quel che rigarda le ultime caselle della classifica, la notizia è che non ci saranno playout: a Grosseto e Pro Vercelli, retrocesse da tempo, si aggiungono anche Vicenza e Ascoli. I veneti pareggiano 0-0 con la Reggina, l'Ascoli ha perso nel finale sul campo del Cittadella e così non sono riuscite a colmare il divario con la quintultima, il Lanciano, e ad accedere allo spareggio per evitare la retrocessione. Sogno Sassuolo - Ma tutti i fari, come detto, sono puntati sul Sassuolo. Per la prima volta nella sua storia, cominciata nel 1922, la squadra approda nella massima serie dopo appena 5 stagioni di "gavetta" in serie B, dove ha sempre disputato campionati importanti. Una stagione trionfale per la squadra guidata da Eusebio Di Francesco, sempre in testa dall'inizio alla fine, con le sole fisiologiche battute d'arresto, appena sette, con il migliore attacco insieme al Livorno e la terza migliore difesa. Una promozione ed una vittoria di squadra, se si considera che il Sassuolo non ha un bomber da 20 gol a campionato, ma ne ha quattro - Pavoletti, Boakye, Terranova e Berardi - comunque in doppia cifra e che, ad esempio, in tutto il campionato ha registrato una sola espulsione.  Il signor Mapei - Una città operosa e ricca di poco più di 40mila abitanti vicino Modena (dove gioca) sale agli onori del calcio italiano grazie soprattutto all'impulso dato negli ultimi anni dal patron della Mapei, Giorgio Squinzi, attuale presidente di Confindustria, che sostiene la squadra. La prima svolta del Sassuolo arriva al termine del campionato 2005-2006 quando viene promosso per la prima volta in C1 con l'allenatore Remondina in panchina. Da allora sempre campionati di vertice: nel 2007-2008 allenatore Massimiliano Allegri e promozione in serie B, l'anno successivo con Andrea Mandorlini in panchina settimo posto nella cadetteria da neo promossa; nel 2009-2010 in panchina arriva Stefano Pioli e la squadra manca la serie A dopo i play-off contro il Torino. Play-off persi contro la Sampdoria anche lo scorso anno con Fulvio Pea in panchina. Quest'anno, al terzo tentativo, la promozione conquistata direttamente senza passare dalla lotteria dei play-off.

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