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Keita e Lautaro da urlo. L'Inter stende il Frosinone: tre gol, riscatto a San Siro

Andrea Tempestini
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L'Inter dimentica la batosta di Bergamo e scalda i motori per il ciclo terribile: i nerazzurri non steccano il primo impegno dopo la sosta per le nazionali dominando e battendo il Frosinone a San Siro. Con Icardi lasciato a riposo in panchina, finisce 3-0 per la banda Spalletti con lo show dei nuovi volti stagionali: Keita, autore di una doppietta e Lautaro Martinez. Una buona notizia per il tecnico, impegnato a gestire le energie in vista delle delicate trasferte in casa di Tottenham, Roma e Juventus. Inter che sale a 28 punti, agganciando provvisoriamente al secondo posto il Napoli. La squadra di Longo non sfigura, combatte fino al 2-0 e sciupa un'ottima occasione con Ciofani, sventata da Handanovic. I ciociari interrompono la striscia positiva dopo quattro turni. Nainggolan e Martinez dal 1', fiducia anche a Keita. Queste le novità principali della formazione di Spalletti. A centrocampo è Gagliardini a rilevare lo squalificato Brozovic. Per i gialloazzurri tandem d'attacco formato dal Pinamonti, di proprietà dei nerazzurri e Ciofani. Prima occasione per i padroni di casa con Lautaro Martinez, che di testa su traversone di Politano manda alto, e poco dopo Inter già vantaggio: Keita si fa spazio a suon di dribbling liberandosi di Zampano e Goldaniga e il suo sinistro non lascia scampo a Sportiello, 1-0 dopo dieci minuti. La strada è in discesa per la squadra di Spalletti. Ancora il vivacissimo Martinez in evidenza con una gran giocata e una bomba di mezzo esterno che chiama il volo di Sportiello. Il Frosinone con grande generosità prova a sfruttare le ripartenze e resta in gara, ma l'Inter blinda ogni varco. I nerazzurri non spingono sull'acceleratore, poi fiammata improvvisa prima dell'intervallo con un gran destro al volo di Nainggolan con palla che si spegne sul fondo. Nella ripresa, però, c'è anche spazio per un miracolo di Handanovic: il numero uno nerazzurro è provvidenziale nel salvare con i piedi sull'incornata di Ciofani. Scampato il pericolo, arriva il raddoppio dell'Inter: sul cross perfetto di Keita, la girata di testa di Martinez batte ancora Sportiello. E' il colpo del ko per la squadra di Longo. Cerca gloria anche Politano, con una conclusione sventata in corner dal portiere dei laziali. L'ex Sassuolo è in grande serata. Spalletti richiama Nainggolan, salutato dagli applausi di San Siro e getta nella mischia Joao Mario. Il portoghese ci prova subito con un bolide di destro che non ha fortuna. La gara non sembra avere più molto da dire, il pubblico regala applausi anche al giovane Pinamonti che nelle file gialloazzurre lascia spazio a Campbell. Nell'Inter invece non si vede la coppia Lautaro-Icardi: il 'Toro' esce, dentro Maurito. E i nerazzurri calano il tris in contropiede: servito in profondità da Politano, che uscirà poco dopo, Keité supera nuovamente Sportiello in uscita e completa la doppietta personale (38'). Le ultime emozioni la porta il neoentrato Candreva, che prima in solitudine di testa sciupa l'ottimo cross di Borja Valero, poi impegna Sportiello dalla distanza. di Attilio Celeghini (LaPresse)

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