New York, 15 nov. - (Adnkronos) - Andrea Bargnani meglio di Dwight Howard, ma New York cade in casa contro Houston. L'azzurro segna 24 punti (9712 al tiro e 3/3 da 3 punti) e cattura 5 rimbalzi nel match casalingo che i suoi Knicks (3-5) perdono per 109-106 contro i Rockets (6-4), collezionando il quarto k.o. interno consecutivo. Bargnani, titolare per 32'58", si può consolare con l'ottima prestazione da centro. Il 'mago' lascia il segno in attacco e, in difesa, vince nettamente il confronto diretto con Howard. La stella di Houston chiude con 7 punti e 15 rimbalzi, rimediando anche una stoppata dall'italiano. I Rockets, però, hanno altre risorse e si affidano ai piccoli per espugnare il Madison Square Garden. James Harden domina la scena con 36 punti e 9 rimbalzi, Chandler Parsons segna 22 punti e Jeremy Lin si ferma a 21. New York va al tappeto nonostante il ricchissimo tabellino di Carmelo Anthony, che mette a referto 45 punti e 10 rimbalzi. Il numero 7 dei Knicks è protagonista anche della convulsa azione che a 5" dalla fine decide il match: subisce il fallo da Harden e infila una tripla miracolosa, ma per gli arbitri la conclusione del potenziale 107-107 non è valida. Anthony segna 2 liberi dalla lunetta, ma è Harden a fissare il punteggio finale sul 109-106. E' Andre Iguodala, invece, a realizzare il canestro decisivo che allo scadere regala ai Golden State Warriors (6-3) il successo casalingo per 116-115 sugli Oklahoma City Thunder (5-3). A 2"3 secondi dalla fine, Iguodala infila il tiro in sospensione che fa esplodere la Oracle Arena, gelata poco prima dalla tripla di Russell Westbrook. La guardia dei Thunder è il top scorer della serata con 31 punti, 4 in più rispetto ad un monumentale Serge Ibaka (27 e 13 rimbalzi), vero pilastro per gli ospiti che ottengono 20 punti, 8 assist e 7 rimbalzi da Kevin Durant. L'exploit di Iguodala (14 punti) è la ciliegina sulla torta preparata da Klay Thompson (27 punti), Stephen Curry (22) e David Lee (20).




