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Boxe: Tyson non si pente del passato, e' la mia vita e sono stato bene

domenica 17 novembre 2013
Boxe: Tyson non si pente del passato, e' la mia vita e sono stato bene

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Las Vegas, 15 nov. - (Adnkronos/Dpa) - Nonostante abbia rivelato di essere stato dipendente dal sesso e dalle droghe nella sua recente autobiografia, l'ex campione mondiale di pugilato Mike Tyson, non si pente del suo passato. "Così è la vita. Non tutto va sempre come uno vuole. Ma è stata la mia vita e sono stato bene. Non voglio guardare indietro", ha detto l'ex pugile 47enne in un'intervista con la dpa. Uno dei pesi massimi più famosi e controversi della storia della boxe, che è stato anche tre anni in prigione, rivela nella sua autobiografia "Undisputed Truth" che ha preso cocaina prima di alcuni incontri e che ha evitato i controlli antidoping con urina pulita grazie ad un pene finto. Tyson ha assicurato che il definirsi come "l'uomo più cattivo del pianeta" faceva parte di una campagna di immagine e che l'odio tra i pugili è "più un cliché". "Era psicologia. L'altro doveva pensare che l'odiavo, che volevo ammazzarlo e che ogni colpo poteva essere la sua fine. L'altro doveva pensarlo, ma per me era solo passione". Per essere un pugile di classe mondiale, secondo Tyson, è necessario soprattutto avere "volontà e spirito di sacrificio". "E' chiaro c'è bisogno anche di muscoli, ma quello è il meno. Nei migliori pugili, il fisico conta il dieci percento", ha affermato Tyson.