Uno 0-0 che certifica il mal di gol dell’Inter (6 nelle ultime 8 in casa, non segnava così poco da dieci anni), un braccio da rigore di Heurtaux non visto e Mazzarri con 2 punti in meno di Stramaccioni. Delusione a San Siro, ma per l’E-League resta tutto in ballo. Anche Inter-Udinese, a suo modo, è un clasico. Nel senso che il tattico Guidolin schiera una formazione abbottona e inaridisce le fonti di gioco nerazzurre: fasce intasate, niente spazio fra le linee per Hernanes e Guarin, Icardi isolato. Per qualcuno è arte, per altri noia. Intanto, in tribuna, Thohir (che ha bisogno di gente capace di cambiar ritmo) e Moratti sembrano quelle di due in fila alle Poste. Zero tiri nel primo tempo, fischi, Mazzarri scuote tutti nell’intervallo e inserisce Alvarez e D’Ambrosio. I pericoli per Scuffet aumentano, ma la partita a scacchi la vince ancora Guidolin, anche grazie a un riflesso felino del suo portierino e un salvataggio al cardiopalmo sulla linea di Domizzi. INTER (3-5-2) Handanovic 5.5: perché non blocca quasi mai un pallone? Ranocchia 6: è un mismatch con la velocità di Muriel ma lo contiene bene. Samuel 6: sicuro all’inizio, poi chiude affaticato. Juan Jesus 5.5: poche le sortite dell’Udinese, ma dalla sua parte spaventano. Jonathan 5.5: spinge e pum, rimbalza su un muro. Lo curano e appare un po’ stanchino (dal 27’ st D’Ambrosio sv). Guarin 5: Mazzarri prova pure a invertirlo con Hernanes ma non trova spazio né per accendersi né per accendere (dal 9’ st Alvarez 5.5: si presenta con un cross di destro che atterra al Giambellino). Cambiasso 6: più attivo in fase di contrasto e ripartenza. Ma senza trovare il buco. Hernanes 5.5: la palla passa per prima da lui, ma gira lenta: colpa sua e pure della ragnatela bianconera, perfetta nei movimenti in pressing. Nagatomo 5.5: cerca il fondo per il traversone e la giocata per fare superiorità, ma lo raddoppiano sempre (dal 41’ st Milito sv). Palacio 6: nel calcio balilla che nel primo tempo sembra l’Inter, è l’unico a muoversi. Ma spalle alla porta - e lontano 25 metri - non serve a nulla. Icardi 5.5: francobollato e più selfie che non si può: almeno se aveva il telefonino poteva chattare con Wanda. UDINESE (3-5-1-1) Scuffet 7: un paio di ottime uscite volanti e un paratone su Cambiasso. Heurtaux 6: tampona tenace su Jonathan e con Domizzi disinnesca a lungo Palacio. Ma il suo braccio largo sul cross di Palacio sarebbe da rigore. Danilo 6.5: solida marcatura da stopper su Icardi. Domizzi 6.5: tutta l’esperienza da capitano che serve per giostrare i compagni. Widmer 6: danneggia l’asse Nagatomo-Guarin. Badu 6: qualche inserimento in velocità che spaventa. Allan 6.5: corsa e contrasti. Cerniera importante. Pereyra 6: a tu per tu con i centrocampisti nerazzurri, pensa solo a tenere la posizione (dal 41’ st Maicosuel sv). Gabriel Silva 6: inizia a soffrire quando si trova ad affrontare Alvarez, più propositivo di Guarin. Bruno Fernandes 6: tanto lavoro in copertura e appoggio, qualche tiro insidioso (dal 37’ st Lazzari sv). Muriel 5.5: se avesse anche solo un grammo di cattiveria in più... di Tommaso Lorenzini




