Roma, 22 lug. - (Adnkronos) - "Speriamo che queste due vittorie ottenute nelle ultime settimane siano solo un primo gradino per arrivare tra i primi 10 al mondo. Fognini ha tutte le qualita' per arrivarci". Si e' mostrato fiducioso Adriano Panatta, parlando all'Adnkronos, sulle possibilita' del tennista ligure Fabio Fognini, di entrare nel gotha del tennis mondiale. Il giocatore di Arma di Taggia ha vinto nel giro di otto giorni i suoi due primi tornei Atp a Stoccarda e Amburgo, ha raggiunto la 19esima posizione mondiale ed e' diventato il numero 1 d'Italia. Fognini e' stato anche il secondo giocatore italiano della storia a vincere due tornei consecutivamente, 37 anni dopo la ben piu' prestigiosa doppietta Roma-Parigi conquistata proprio da Panatta. "Stoccarda e Amburgo sono due bei tornei, Fognini ha dato un bel segnale, e' maturato e migliorato tatticamente, perche' a tennis ha sempre giocato bene", ha sottolineato Panatta. "Per arrivare tra i primi 10 serve una grande continuita' di prestazioni ad alto livello -ha affermato l'ex numero 4 del mondo- quella che a Fabio finora e' un po' mancata, fare risultati nei 4 tornei del Grande Slam, che sono un'altro mondo perche' si gioca 3 set su 5 e poi un po' di fortuna che ieri e' stata dalla sua parte, perche' se Delbonis avesse sfruttato uno di quei 3 match-point non saremmo qui a parlare". Infine l'ex capitano di Coppa Davis ha sminuito il ruolo di Jose' Perlas, coach del numero 19 del mondo: "So a malapena chi sia questo Perlas, intendiamoci i coach contano ma dipende sempre dai giocatori", ha concluso Panatta.




