Stoccarda, 23 lug. - (Adnkronos/Dpa) - Il boss della Formula 1, Bernie Ecclestone si mostra favorevole all'eventualita' che una donna possa sostituirlo alla guida della massima categoria dell'automobilismo. "Perche' non una donna? Lo posso immaginare assolutamente, in generale credo che le donne non abbiano un ego cosi' marcato. Gli uomini invece pensano di piu' a fare soldi", ha detto l'82enne britannico a 'Sport Bild'. "Inoltre non devono andare a giocare a golf per chiudere gli affari e sono costrette a lavorare molto piu' rispetto agli uomini per ottenere lo stesso riconoscimento", ha sottolineato il capo della Formula 1. "Inoltre nelle scelte sono molto meno emotive rispetto al 'sesso forte' che negli affari e' un vantaggio", ha concluso Ecclestone. Il numero uno della F1 e' accusato dalla Procura di Monaco di aver corrotto nel 2006 con 44 milioni di dollari l'ex presidente della banca tedesca Bayern LB, Gerhard Gribwoksky, affinche' la BayernLB vendesse le partecipazioni della Formula 1 della banca. Ecclestone ha sempre respinto, fino ad ora, le accuse. Nel 2012, Gribkovsky e' stato condannato ad otto anni e mezzo di prigione per avere accettato il denaro e non averlo dichiarato. Il tribunale ha considerato che il banchiere ha preso il denaro, evitando il pagamento delle imposte. (segue)




