San Francisco, 24 lug. - (Adnkronos) - Emirates Team New Zealand ha conquistato la matematica certezza del successo nella serie di qualificazione della Louis Vuitton Cup, l'America's Cup Challenger Series. Il team neozelandese, guidato dallo skipper Dean Barker, ha completato le 15,43 miglia nautiche del percorso odierno in 46 minuti e 53 secondi, infliggendo un distacco di oltre 7 minuti a Luna Rossa Challenge 2013, finita ancora una volta DNF dato che il distacco ha superato i 5 minuti. Con questa affermazione i kiwi hanno totalizzato sette punti e con sole tre regate ancora da disputare nella serie di qualificazione non possono piu' essere raggiunti. Vincendo il Round Robin, Emirates Team New Zealand ha conquistato il diritto di scegliere se avanzare fino alla finale della Louis Vuitton Cup o di disputare la semifinale. Al momento il team non ha ancora reso nota la sua scelta. "In generale oggi non abbiamo commesso errori grossolani, ma sappiamo di poter fare ancora meglio -ha detto Barker-. Ogni volta diamo sempre il massimo: non ci accontentiamo di amministrare il vantaggio. Il livello che cerchiamo di raggiungere e' ben piu' in alto di dove siamo ora. Ci sono molte cose da migliorare sulla barca, sia dal punto di vista dei sistemi, sia dal punto di vista della conduzione". Luna Rossa Challenge 2013, che nel secondo confronto sembrava essere riuscita a colmare almeno in parte il gap dopo essere stata sconfitta nella prima regata per cinque minuti e mezzo, non e' mai entrata in regata e l'equipaggio e' apparso fuori fase. Il grinder Giles Scott, visibilmente provato dallo sforzo fisico, ha commentato: "Abbiamo un sacco di dettagli su cui lavorare. Anche se il delta e' aumentato, abbiamo fatto passi avanti e le cose stanno migliorando. Ma e' evidente che abbiamo molto da fare per arrivare dove avremmo bisogno di essere. Inutile nascondersi che, almeno al momento, i kiwi sono il team da battere". Durante il varo che ha preceduto la regata, l'AC72 di Luna Rossa Challenge ha urtato il fondale con il timone di sinistra a causa della bassa marea: un sinistro che ha obbligato lo shore team a smontare e riparare la pala prima che la barca lasciasse la banchina. (segue)




