Parigi, 24 lug. - (Adnkronos) - "Non c'e' alcun rischio di sanzioni per i ciclisti della lista per il Tour de France '98 e '99". Lo afferma il relatore del rapporto stilato dalla Commissione d'inchiesta del Senato francese sull'efficacia della lotta al doping, Jean-Jacques Lozach. Secondo un'anticipazione dei contenuti dello studio, pubblicata ieri sera dal sito di Le Monde, tra gli accusati di aver fatto uso di Epo l'intero podio della Grande Boucle 1998, Marco Pantani, Jan Ullrich e Bobby Julich, e il vincitore della maglia verde Erik Zabel. Il relatore della commissione, da parte sua, ha legittimato la rilevanza dell'approccio del Senato: "Parlare di doping non danneggia lo sport, ma contribuisce a medio e lungo termine, a ripristinare la sua nobilta'". La Commissione del Senato ha stabilito sessanta proposte per migliorare la lotta contro il doping in Francia. Sessanta proposte "realistiche, pratiche, pragmatiche e applicabili a budget costanti". Queste proposte sono basate su sette pilastri: la conoscenza, la prevenzione, il monitoraggio, il controllo, le sanzioni, le sanzioni e la cooperazione. "Questa non e' una lista di atleti. E' la pubblicazione dei risultati dei prelievi concernenti il Tour de France 1998 e 1999. Abbiamo, all'unanimita', deciso di pubblicare qui accluso questo elenco perche' si combatte bene solamente cio' che si conosce bene", ha spiegato Lozach. Per quanto riguarda le sanzioni, il Rapporto del Senato vorrebbe vedere messo pero' in atto "un meccanismo di pentimento" per rompere il codice del silenzio che e' ancora troppo spesso la diga davanti alla verita' su casi di doping.




