Roma, 24 lug. - (Adnkronos) - "E' una richiesta assolutamente afflittiva fondata su presupposti insussistenti. Rientra in quel disegno e in quell'accanimento nei confronti del giocatore che dal nostro punto di vista non ha giustificazione". L'avvocato Amilcare Buceti, difensore di Stefano Mauri, commenta cosi' la richiesta di 4 anni e 6 mesi di squalifica nei confronti del centrocampista biancoceleste formulata dal procuratore federale nell'ambito del processo sportivo sul Calcioscommesse. "Si tratta di una richiesta pesante che tra l'altro colpisce gravemente anche la squadra e questo piu' di altro per Mauri e' motivo di profonda tristezza", dice il legale. "Lo sviluppo degli argomenti da parte del procuratore federale era largamente prevedibile, si tratta di un lavoro ben confezionato -continua Buceti-. Ma si tratta di argomenti largamente prevedibili, nulla e' stato aggiunto: rappresenta il corollario obbligatorio del teorema gia' rappresentato dal gip Salvini in quell'ordinanza sciagurata che ha portato Stefano in prigione". Secondo il legale di Mauri "c'e' un'attenzione particolarmente decisiva sulla sua posizione. Non possiamo non constatare come la procura federale abbia avuto la necessita' di tre proroghe per confezionare l'atto di deferimento". "Questa -conclude- e' una vicenda che speriamo si chiuda rapidamente e nel migliore dei modi".




