(Adnkronos) - La nuova legge prevede, anche, due organismi per la creazione di un dialogo costante e diretto: un tavolo tecnico istituzionale, composto da enti locali, rappresentanti del mondo sportivo e Ufficio scolastico regionale, e il Forum dello sport, aperto a tutte le associazioni sportive che potranno esprimere all'interno di esso le proprie esigenze e priorita'. "Si tratta di una legge rivoluzionaria, che fa del Piemonte la prima Regione per lo 'sport per tutti', a partire dalle scuole primarie - ha commentato il presidente della Regione, Roberto Cota - i bambini piemontesi avranno, infatti, garantite due ore di educazione fisica a settimana con personale qualificato che affianchera' maestre e maestri. Fare attivita' sportiva fin dai primi anni di vita e' fondamentale per crescere in salute e benessere, ed evitare pericolose patologie". "Il Piemonte apre la strada a un'innovazione che ci auguriamo venga presa ad esempio a livello nazionale - ha aggiunto l'assessore regionale allo Sport, Alberto Cirio - i nostri figli finalmente potranno fare sport anche a scuola, i volontari potranno avere la dignita' che meritano, i piemontesi non pagheranno piu' i certificati per fare attivita' fisica e, soprattutto, facendo piu' sport, oggi, risparmieremo sui costi della nostra sanita', domani".




