Londra, 22 giu. - (Adnkronos/Dpa) - "Non bastano pochi giorni per passare dalla terra rossa all'erba". Novak Djokovic boccia il calendario che costringe i tennisti a passare dal rosso del Roland Garros al verde di Wimbledon in un paio di settimane. Il serbo, numero 1 del mondo, si prepara ad esordire nei Championships sui campi dell'All England Club, dove ha trionfato nel 2011. "Spero che in futuro si possano avere piu' settimane di break. Sarebbero molto utili ai giocatori", dice il talento di Belgrado. Djokovic non gioca un match ufficiale dalla semifinale persa a Parigi contro lo spagnolo Rafa Nadal. "Dopo tutto quello che e' successo nella stagione sulla terra battuta -spiega- la priorita' era riposare. Recuperare energie era piu' importante di giocare partite sull'erba, la superficie piu' peculiare del tennis". "Bisogna modificare il modo di muoversi in campo, bisogna abituarsi ad un differente gioco di piedi e, ovviamente, al rimbalzo della palla. E tutto questo richiede tempo". Nel terzo appuntamento stagionale dello Slam, Djokovic debuttera' contro il tedesco Florian Mayer. "E' un giocatore particolare, puo' essere molto pericoloso su questa superficie. Ha un rovescio molto potente, e' alto e sa colpire molto bene. Insomma, e' un avversario decisamente scomodo al primo turno", dice. (segue)




