Roma, 22 nov. - (Adnkronos) - Gli aggressori dei tifosi del Tottenham in un pub del centro di Roma "si sono presentati nel locale indossando caschi che ne hanno impedito, allo stato, il riconoscimento, per cui attribuire loro appartenenza alla tifoseria della Lazio e' affermazione destituita di ogni fondamento". E' quanto si legge in un comunicato del club biancoceleste in relazione all'episodio avvenuto nella notte in un locale di Campo de' Fiori. La Lazio nega il coinvolgimento dei propri tifosi nell'aggressione ai sostenitori del Tottenham e parla di "sospetti ingiusti e strumentali" nei confronti della propria tifoseria. Nel comunicato la societa' biancoceleste sottolinea che "gli aggressori si sono presentati nel locale indossando caschi che ne hanno impedito, allo stato, il riconoscimento, per cui attribuire loro appartenenza alla tifoseria della Lazio e' affermazione destituita di ogni fondamento", ricordando poi che "i tifosi della Lazio hanno dimostrato, negli ultimi tempi, di avere totalmente abbandonato manifestazioni di vigliacca e gratuita violenza fisica, come sono state quelle verificatesi la notte scorsa". "La Lazio -si legge ancora nel comunicato - ha sempre predicato ai propri simpatizzanti la necessita' di manifestare spirito sportivo e cavalleresco nei confronti degli avversari e dei loro tifosi, limitando le proprie esternazioni al sano antagonismo sportivo, e ne e' prova il comportamento tenuto allo stadio dalla tifoseria biancoceleste nel recente derby stracittadino della settimana scorsa". La societa' biancoceleste afferma che "episodi come quelli accaduti questa notte non hanno nulla a vedere con il calcio e le sue manifestazioni e costituiscono espressione di pura delinquenza, nei cui confronti le forze dell'ordine e la magistratura devono intervenire con gli strumenti a loro disposizione" e "si augura che gli autori dei fatti vengano individuati quanto prima e puniti in maniera congrua, allontanando in tal modo dalla propria tifoseria sospetti ingiusti e strumentali".




