Coronavirus, il terrore di Pepe Reina: "Per 25 minuti mi è mancato l'ossigeno"

martedì 31 marzo 2020
Coronavirus, il terrore di Pepe Reina: "Per 25 minuti mi è mancato l'ossigeno"

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Pepe Reina, portiere dell'Aston Villa racconta i suoi giorni difficili alle prese con il coronavirus: "Dopo i primi sintomi mi sono isolato e sono rimasto chiuso in una stanza per una settimana. Ora sto meglio, ma è stata dura. Un giorno per 25 minuti mi è mancato l'ossigeno, come se la gola si fosse ristretta e l'aria non riuscisse più a passare".

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Lo ha raccontato  in un'intervista al Corriere dello Sport, durante la quale ha voluto spiegare tutto, dai primi sintomi fino all'isolamento: "Sono chiuso in casa da 18 giorni, per fortuna il fisico ha reagito bene ma fin dai primi sintomi non ci sono stati dubbi che avessi contratto il Covid-19. Febbre, tosse secca, un costante mal di testa e senso di spossatezza. Ora sto meglio, ma la prima settimana l'ho passata chiuso in una stanza. In casa con me ci sono mia moglie, i nostri 5 figli e i miei due suoceri. Da loro faccio ancora attenzione a tenermi a distanza, perché non sono più giovanissimi. Ho passato alcuni momenti non semplici, ma alla fine è stata come una forte influenza".