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Gp di Stiria, le pagelle: dal 10 di Hamilton al disastro-Ferrari che vale uno zero come voto

Leonardo Filomeno
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Di seguito, le pagelle del Gp di Stiria, secondo appuntamento della stagione di Formula 1.

Hamilton 10 - Ruggente già dalle qualifiche. Un fulmine. A 6 vittorie da Schumacher. E torna mazziere. Su una Mercedes incontrovertibilmente superiore.

Norris 8 - Passa Stroll, poi Perez. Rianima a suon di sorpassi una gara a tratti statica. Ma è la pernacchia a Sainz l'assoluto colpo di scena. Lui quinto, il futuro ferrarista solo nono.

Verstappen 8 - Incontenibile. Da segnalare un rientro ai box super. Meritava la vittoria o almeno la seconda posizione, che conserva all'inverosimile. Bottas purtroppo gli fa la festa all'ultimo. Terzo. Podio amaro.

Perez 7 - Il messicano questa bella monoposto la sfrutta appieno. La toccata finale con Albon è però una macchia su una gara immensa. Racing sorprende (anche nel copiare).

Bottas 7 - Di nuovo anonimo gregario di Ham, ma non di Max. Alla fine lo supera due volte. La prima va male. La seconda ci riesce, ma con una macchina (e con delle strategie) del genere... 

Stroll 6 - Ha un sussulto e si fa sentire, mettendosi finalmente al passo di una Racing in ascesa verticale.

Ricciardo 6 meno - Nel finale dorme. Stroll e Norris lo superano alla grande. Ottavo. Che imbarazzo per il 'favorito'!

Renault 6 meno - Passi avanti, aspettando Alonso. Ma se ritiri Ocon (che fa bene) per precauzione perché fuma tutto come la settimana scorsa con Ricciardo 'in surriscaldamento' forse l'affidabilità non è ancora il massimo! 

Sainz 5 - Qualifica brillante, poi giù di corda (come la sciagurata monoposto che lo aspetta). Nono. Giro veloce e qualche punto. E Perez lo supera al 40esimo. 

Albon 4 e mezzo - Podio ancora rinviato. Perez alle calcagna troppo a lungo. Soprattutto, un distacco da Max (stessa macchina) mostruoso. Sottotono e in affanno. Fino all'ultimo.

Russel 4 - Fare peggio di Latifi era impossibile ma nella stramba impresa ci riesce. Peccato. Per le qualifiche. E perché la Williams va meglio. Ma lui caro Wolff merita altro... 

Gasly 3 - Fuoco nelle qualifiche, poi rovinosamente cade. L'unico punto di una AlphaTauri già stanca è quello di Kvyat in decima. Poca roba. 

Haas 2 - Ci ha talmente abituati a ritiri e a risultati insufficienti che vederla tra la 12 e la 13 ci lascia esterrefatti.

Alfa Romeo 1 - Ad una puntuale inconcludenza. Qualifiche barzelletta. In gara rischiano di smentirsi andando quasi a punti. Qualche lampo per Raikkonen. Poi addirittura le Haas meglio di Giovanazzi. 

Ferrari 0 - Charles l'intrepido tenta una rimonta e tampona Vettel in partenza. Il duo sventura batte in ritirata. Il monegasco si cosparge il capo, ma è l'ennesima frittata indigesta. Taglio di teste, profonda restaurazione. E quarantena fino al 2022. Non ci sono progressi, né prestazioni. Andare avanti così è un oltraggio al buon senso. Sarebbe più logico ritirarsi dalla competizione (con buona pace dei premi FOM). O che in subordine il Cavallino diventi la prima delle squadre motorizzate.
 

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