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Gianluca Vialli, il sospetto sul tumore: "Fermate il calcio", post-choc

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Il mondo del calcio italiano è in ansia per la sorte di Gianluca Vialli, il mito azzurro ricoverato a Londra per il riacutizzarsi del tumore al pancreas che lo ha colpito nel 2017. Proprio per affrontare le terapie necessarie, l'ex bomber di Cremonese, Sampdoria, Juventus e Chelsea aveva annunciato l'addio al ruolo di team manager della Nazionale italiana, che aveva accompagno nel trionfo di Euro 2021 sciogliendosi in lacrime a Wembley, proprio nella sua Londra, nel luglio 2019. Dopo poche ore, le notizie allarmanti dell'aggravamento delle sue condizioni di salute. 

 

 

 

Gli aggiornamenti sulla lotta di Vialli contro la malattia seguono di pochi giorni la notizia della morte di Sinisa Mihajlovic, stroncato a soli 53 anni dalla leucemia mieloide. Una battaglia analoga che ha emozionato tifosi e appassionati di ogni colore. Anche per questo l'imprenditore Stefano Versace, su Facebook, ha lanciato una proposta: fermare il calcio italiano. "Finale di coppa Uefa, come eravamo ridotti, ho 25 anni, mi stanno ammazzando, guarda il braccio come si sta gonfiando. Erano le parole direttamente pronunciate da Fabio Cannavaro che seppur col suo fare scherzoso aveva capito che qualcosa non andava e voleva documentare cosa stesse accadendo probabilmente perché la sua coscienza da bravo ragazzo era comunque più forte di qualsiasi logica sportiva volta esclusivamente al raggiungimento di risultati sportivi .- scrive Versace -. Parma non era un caso isolato. Dopo la finale di Wembley nel 1992, Gianluca Vialli lascia la Samp per la Juventus. Pochi mesi dopo si trasforma in una montagna di muscoli. Ve lo ricordate? Dopo 20 anni piangiamo la scomparsa prematura di campioni ancora giovani come Sinisa alla quale si aggiungono in queste ore le preoccupanti notizie da Londra sulla condizione di Gianluca Vialli".

 

 

 

 

Versace è un noto tifoso della Sampdoria e le sue parole ricordano anni di sospetti sul calcio drogato, polemiche, accuse di doping. Nel caso di Mihajlovic, c'è chi come il presidente della Lazio Claudio Lotito ha addirittura parlato di un legame tra i vaccini anti-Covid e la recidiva della leucemia. "È il momento che lo sport si fermi un momento, il calcio soprattutto, che faccia autocritica e che corregga ciò che sta costando la vita a chi questo sport lo ha fedelmente servito regalandogli i migliori anni della sua vita - conclude Versace nel suo controverso post -. Sbagliare può anche essere tollerato, ma se sbagliare comporta la morte delle persone, perseverare non è diabolico ma criminale. E i crimini vanno puniti. Perché questo strazio deve finire".

 

 

 

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