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Sainz, la Ferrari si sfascia su un tombino: cose mai viste in Formula 1

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La sfiga ci vede sempre con la Ferrari, che al via del weekend di Las Vegas, su una pista nuova per tutti e dalle caratteristiche favorevoli alla Rossa, si trova costretta ad affrontare il percorso in salita già ancor prima di iniziare. Dopo 10 minuti di prove libere, la sessione è stata annullata per colpa di un tombino saltato che ha anche danneggiato la Ferrari SF-23 di Carlos Sainz al telaio, al fondo e al motore. Tombino che è schizzato in alto, danneggiando anche l’Alpine di Esteban Ocon. Lo spagnolo si è fermato subito e le FP1 cancellate, ma il rischio è che l’ex McLaren possa seriamente saltare le FP2, ritardate anche loro alle 11 italiane (le 3 di notte a Las Vegas) dopo essere state in programmate due ore prima. 

Vasseur una furia: “Sainz? Niente FP2, aiutiamolo per sabato” 
Nel botto, la SF-23 ha rimediato danni al telaio e alla power unit. Frédéric Vasseur, dopo l’incidente, è andato su tutte le furie nel paddock, commentando poi il danno ai microfoni di Sky Sport F1: “Non penso nemmeno prenderà parte alla FP2”, ha detto il team principal del Cavallino. Abbiamo danneggiato completamente la monoscocca, il motore, la batteria. Penso che sia semplicemente inaccettabile. Non penso nemmeno Sainz prenderà parte alla FP2. Dobbiamo aiutarlo a concentrarsi per sabato nella speranza possa fare un buon weekend”.

 

I precedenti: nel 2016 e 2019 era capitato anche a Button e Russell
La profezia di Max Verstappen a Motorsport, così, sta trovando un suo fondamento. L’olandese aveva definito il GP con un “99% di spettacolo e 1% di sport”. E l’inizio del weekend sta dimostrando l’incapacità dei gestori di aver fatto trovare una pista pronta a dispetto di una super presentazione-piloti a suon di luci e musica. Non è la prima volta che accade un incidente del genere con al centro un tombino: nel 2016 a Jenson Button nelle libere del GP di Monaco con la McLaren, nel 2019 a Baku era toccato alla Williams di George Russell.

 

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