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Jannik Sinner: "Non ce ne siamo resi conto", confessione sulla Coppa Davis

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C’era anche Jannik Sinner tra i premiati del Supertennis Awards di Milano. Il 22enne tennista altoatesino si è preso il titolo di tennista dell’anno. Ora un po’ di riposo nella sua Sesto, prima di preparare il 2024 ad Alicante, in Spagna, e di farsi trovare pronto per gli Australian Open, in programma a gennaio prossimo.

"È stato un anno bello con tanti momenti nuovi — sono le parole di Sinner dopo aver ritirato il trofeo sul palco —. Ho giocato sui campi più importanti con tanto pubblico. Spero di vivere un altro anno con tante emozioni. Nel 2024 voglio confermarmi con una stagione da numero 4. Proverò a ripartire con una mentalità positiva, poi la stagione sarà lunga”. L’azzurro è poi tornato alla bellissima vittoria in Coppa Davis: "Non ci siamo resi conto dell'importanza di quello che abbiamo fatto. Il movimento italiano nel tennis sta andando nella direzione giusta ed è la cosa più importante”. 

 

Binaghi deciso: “Vogliamo rimanere secondi tutta la vita?” 
Prima di lui, aveva parlato il numero uno della Federtennis, Angelo Binaghi, che ha tentato un discorso emozionale con Sinner seppur dai caratteri forti. “Siamo la tua grande famiglia, allargata, puoi sempre contare su di noi — le sue parole  —. Però dobbiamo andare avanti, io credo che oggi dobbiamo andare ad un altro sogno, perché abbiamo aspettato 47 anni per riportare in Italia questa grande coppa (la Davis, ndr). Vogliamo rimanere secondi tutta la vita, senza la grande gioia di uno Slam? Dietro il calcio, dietro Novak Djokovic? Dico che dobbiamo provare a ragionare più in grande, cercando di non cambiare di una virgola rispetto a quello che abbiamo fatto”. Dichiarazioni che hanno lasciato perplesse diverse persone, anche lo stesso Sinner, che poi si è lasciato andare all’emozione parlando della Coppa Davis.

 

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