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Jannik Sinner: "Non vado a Sesto Pusteria per festeggiare, c'è stata una tragedia"

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Tutta Italia festeggia Jannik Sinner tranne Sesto Pusteria, il Paese che gli ha dato i natali. Nel piccolo comune italiano della provincia autonoma di Bolzano, in Trentino-Alto Adige il clima non è di festa. Sesto ha deciso di non celebrare la vittoria del tennista agli Australian Open a causa di un lutto che ha colpito i residenti. Un incidente stradale nella zona del Tirolo orientale, ad Assling. Qui la 47enne Monika Stauder Tschurtschenthaler e i due figli, Matthaeus di 7 e Kassian, di 10 anni, hanno perso la vita nello scontro tra l'auto su cui viaggiavano e un bus di linea. Nello schianto è stato coinvolto anche l'altro figlio, Benedikt, che è ancora ricoverato. 

Per questo lo stesso Sinner ha voluto rispettare il lutto. "È successa una tragedia a Sesto, con un incidente di tre morti con figli molto giovani. Quindi io non sono voluto andare a Sesto per questa ragione, è un momento difficile. Ora il papà sta seguendo il figlio in ospedale - ha proseguito - Io non volevo andare a Sesto per questo motivo, non era assolutamente il caso di festeggiare. Meglio farlo qui e non a Sesto". 

 

 

Intanto tutta Sesto si è unita al dolore della famiglia Tschurtschenthaler, ma non dimentica Jannik: "È l’orgoglio di tutto il paese. Da una parte abbiamo questo successo straordinario, ma dall’altra siamo toccati da una tragedia terribile. Non è il momento né l’atmosfera giusta per festeggiare. Ma siamo in contatto con il management di Jannik, con la giusta distanza organizzeremo un momento per onorarlo", si è limitato a dire il sindaco.

 

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