Allen, il bimbo sparito e il mistero delle 36 ore: cosa proprio non torna

di Roberto Tortoramartedì 15 luglio 2025
Allen, il bimbo sparito e il mistero delle 36 ore: cosa proprio non torna

2' di lettura

La paura è passata, il lieto fine è stato scritto. Il piccolo Allen è stato dimesso dall’ospedale di Imperia ed è tornato definitivamente tra le braccia dei suoi genitori. Tutto molto bello, ma… qualcosa non torna. Cosa è accaduto nelle 36 ore di scomparsa del piccolo? Per ora c’è un indagato per omissione di soccorso dalla Procura di Imperia: è Pierluigi Dellano, 63 anni, residente a Latte, la frazione di Ventimiglia che ospita il campeggio dal quale si è allontanato il bambino. Ritrovato poi a un chilometro e mezzo dal camping. È stato lui l’ultimo a vedere Allen prima della scomparsa. La madre Barbara ora racconta: “Ora è allegro, perché ha dormito nove-dieci ore. Restiamo qui anche domani, per altri controlli medici”.

Dellano si era ritrovato il bimbo sotto casa e lo aveva accompagnato fino all’incrocio di Via della Torretta, lasciandolo poi incredibilmente da solo, nella convinzione che il piccolo sarebbe tornato dai suoi genitori. Lui stesso si era autoaccusato come “negligente”, perché aveva notato che il bambino aveva dei problemi cognitivi. Gli inquirenti gli hanno sequestrato l’auto con cui ha accompagnato Allen e hanno acquisito la cartella clinica del “Gaslini diffuso”, il reparto d’ospedale d’Imperia che lo ha preso in cura l’altro ieri. Possibile che siano stati prelevati anche i vestiti indossati dal minore nel momento del suo ritrovamento. Agli atti anche i video di sorveglianza che avevano ripreso per l’ultima volta Allen all’incrocio tra l’Aurelia e le villette della collina di Latte.

Allen, lo psicologo: "Come ho ragionato per trovarlo"

C’è un silenzio che spaventa, e uno che protegge. Allen, cinque anni, scomparso per oltre trentasei ore nei...

Nelle ore della scomparsa, poi, sono state raccolte anche due testimonianze spontanee con informazioni aggiuntive. In ultimo, la procura ha con sé anche il verbale sottoscritto dai soccorritori subito dopo il ritrovamento con i dettagli dell'incontro con il bambino, le sue prime reazioni, le sue condizioni. In attesa di chiarire meglio la vicenda, la mamma pensa solo a godersi la gioia del ritrovamento: “Sta bene, aveva molta fame, ha chiesto i suoi biscotti preferiti, gli Oreo.

Allen "poco disidratato", qualcosa non torna: la bomba del pediatra

Una storia a lieto fine ma che rimane ancora avvolta nel mistero. Come si è salvato il piccolo Allen, sparito per...

Riabbracciarlo è indescrivibile, sono al settimo cielo”. Barbara ha provato a chiedere al bambino cosa fosse successo, ma senza fortuna: “Gliel'ho chiesto una cinquantina di volte, non c'è stato modo. Credo in Dio e ho creduto a quello che mi ha detto il prefetto, che lo avrebbero riportato a casa”. Decisivo è stato Dario Mattiauda, il volontario che ha ritrovato il bambino, come racconta sempre la mamma: “Gli ha portato dei regali, lo zaino e la borraccia della Protezione civile e i giocattoli di Spider Man. Non immaginavo l'abbraccio che ci ha circondati, non ci siamo mai sentiti soli, dai bambini piccoli agli adulti ai soccorritori ci sono stati tutti vicini, l'anno prossimo torneremo a Ventimiglia”. La mamma, infine, è stata meno tenera con Dellano: “Doveva chiamare subito le autorità, è un bambino, non un animale che puoi lasciare così”.