"Grande amarezza per un comportamento che non giova a nessuno e di certo nuoce al movimento in generale". Ad affermarlo, in un'intervista a La Repubblica, è Cesare Butini, direttore tecnico della nazionale di nuoto parlando del caso Pilato-Tarantino. Ha avuto modo di sentire le due ragazze? "No, e non solo perché i fatti si sono svolti in un periodo fuori dalla convocazione in nazionale - aggiunge -, ma anche perché non ho proprio voluto. Cosa avrei potuto dire se non quello che avranno già detto loro i genitori?".
"Nel mio ruolo avrò modo di sicuro di parlarci - prosegue -: dirò loro che hanno fatto una grande stupidaggine. Sono dei portavalori, anche quando non indossano la tuta azzurra. Quello che hanno fatto è molto grave. Finire in prima pagina per questo, anche no". Pilato e Tarantino sono entrambe staffettiste: non la preoccupano le conseguenze sul lato tecnico? "Sì certo, perché questa storia ha colpito una medaglia del Mondiale che è diventata anche una gara olimpica. E mi preoccupa il peso che dovremmo dare al tutto e che dovrà essere un peso giusto".
Pilato-Tarantino, cosa si sono rubate davvero: il retroscena
Tiene ancora banco la vicenda che vede protagoniste Benedetta Pilato e Chiara Tarantino. Le due nuotatrici - tornate in ..."La federazione ha stigmatizzato l'accaduto - afferma ancora Butini - anche se le ragazze non erano in convocazione nazionale. Col presidente Paolo Barelli valuteremo nei prossimi giorni la situazione e prenderemo provvedimenti quando avremo più elementi per un quadro più chiaro. Ma in generale è una storia che deve servire a tutti noi".