La rivalità tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz sta scrivendo la storia del tennis. Due stili diversi, due personalità differenti, un confronto che va ben oltre il semplice conto delle vittorie. Perché quando si parla di loro, i numeri diventano parte della storia. E tra tutte le statistiche che li riguardano, ce n’è una, oggettivamente, ha dell'inverosimile.
Dopo sedici sfide su tutte le superfici, per un totale di cinquanta set giocati, Sinner e Alcaraz - come ricorda Gazzetta.it - si ritrovano infatti in una situazione irreale: 1651 punti conquistati ciascuno. In totale, 3302 punti scambiati nei loro duelli, perfettamente divisi a metà. Un equilibrio matematico che racconta meglio di qualsiasi analisi quanto ogni loro partita sia stata combattuta, intensa, spesso risolta sul filo di pochissime palline.
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Intervista a tutto campo ovviamente sul tennis, dalla tripletta in Coppa Davis alla crescita del movimento italiano, pas...È vero, il bilancio degli scontri diretti sorride allo spagnolo, avanti 10-6. Ma questa statistica sui punti dice molto sul loro confronto: anche quando Alcaraz ha vinto, non lo ha mai fatto dominando davvero il ragazzo di San Candido. Ogni successo, da una parte e dall’altra, è passato attraverso match durissimi, scambi logoranti e finali al fotofinish.
Emblematico quanto accaduto tra New York e Torino. Dopo la finale dello US Open, Sinner si trovava sotto di sei punti nel computo totale. Un divario che è stato annullato nel trionfo alle ATP Finals di Torino, dove l’altoatesino ha infatti chiuso con 78 punti vinti contro i 72 di Alcaraz, esattamente sei in più. Pari e patta, appuntamento alla prossima sfida.




