Durante Cremonese-Inter allo stadio Zini, all'inizio del secondo tempo (intorno al 48'-49'), un petardo lanciato dal settore ospiti nerazzurro è esploso vicinissimo al portiere della Cremonese, Emil Audero (ex Inter), colpendolo a una gamba e provocandogli un trauma con stordimento, dolore all'orecchio e una ferita lieve. Audero è caduto a terra, la gara è stata interrotta per circa tre-quattro minuti, ma il portiere si è ripreso ed è rimasto in campo fino al termine, permettendo il regolare 0-2 finale per l'Inter.Se Audero fosse stato costretto a uscire per infortunio diretto, l'Inter avrebbe rischiato la sconfitta a tavolino per 0-3 (art. 10 Codice di Giustizia Sportiva), per alterazione del regolare svolgimento.
Pericolo evitato, ma il Giudice Sportivo valuterà referti arbitrali, commissari e possibili accertamenti medici su Audero per eventuali condizionamenti o danni residui.Il responsabile del lancio è stato individuato: si tratta di un tifoso interista, non affiliato alla Curva Nord ma iscritto a un Inter Club, definito "cane sciolto".
Inter, tutto facile con la Cremonese: il derby lombardo finisce 2 a 0
L’Inter supera la Cremonese, allunga a quattro vittorie la serie positiva in campionato e torna a nove punti di va...Secondo il Corriere della Sera e altre fonti, mentre maneggiava un altro petardo questo gli è esploso in mano, facendogli perdere tre dita (o due-tre, secondo le versioni). Prima di essere trasportato in ospedale è stato picchiato e aggredito dai suoi stessi compagni di tifo. Una volta dimesso, verrà arrestato per l'episodio, con probabile Daspo e divieto di accesso agli stadi.




