Renzo Furlan, ex numero 19 del mondo, ha commentato su Sky Tennis Club la semifinale degli Australian Open tra Novak Djokovic e Jannik Sinner, definendola "un match molto strano".Secondo Furlan, la prestazione di Sinner è stata anomala, soprattutto per le tante occasioni sprecate. L'azzurro ha convertito solo 2 delle 18 palle break procuratesi nell'intera partita, con un dato eclatante nel quinto set: otto palle break non sfruttate. Al contrario, Djokovic ha capitalizzato l'unica opportunità concessagli nel parziale decisivo.
Furlan ha sottolineato: "Ha perso contro Djokovic e va bene, ma è anche il modo in cui hai perso. Lui ha avuto otto palle break nel quinto set e non è riuscito a sfruttarne nemmeno una. Djokovic ha sfruttato l'unica chance in quel set. Dopo aver subito il break, era 0-40 e non ha sfruttato l'opportunità. È stato un match molto strano".
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Le semifinali maschili dell'Australian Open 2026 rimarranno memorabili. Carlos Alcaraz ha battuto in cinque set Alex...L'analista esclude problemi fisici per Sinner: "Non credo ci sia una motivazione fisica. Puoi perdere al quinto set perché non riesci a crearti un'occasione, invece lui ne ha avute a dismisura. Non credo abbia avuto problemi fisici. La partita è andata così: Nole ha giocato in maniera esemplare e non ha concesso niente esprimendo una meravigliosa qualità di tennis. Bisogna anche dire bravo a Djokovic".Riguardo ai crampi accusati da Sinner nel terzo turno contro Eliot Spizzirri (e a episodi simili a Shanghai), Furlan minimizza: "Sia a Shanghai che a Melbourne parliamo di condizioni atmosferiche eccezionali, fuori dalla norma. Non ne farei un problema. Sinner si allena bene".




